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Musei e Monumenti

La Pietà Rondanini
Il Cristo morto del Mantegna
Palazzi prestigiosi abbelliti dai più illustri esponenti della nostra cultura

Sede di una prestigiosa civiltà delle corti prima viscontea e poi sforzesca in cui hanno avuto dimora e sviluppo le arti, la letteratura e le scienze, la città di Milano, oggi aperta agli influssi della cultura europea e d'oltremare, è accreditata come uno dei centri più vivi per la diffusione delle idee.
Il suo nome è anche associato ad un qualificato collezionismo di pittura, scultura, grafica, oggetti d’arte e naturalistici, i cui pezzi più preziosi sono conservati in edifici di grande valore storico e artistico che formano una rete museale di grande richiamo caratterizzata dalla varietà e dalla capillarità delle collezioni pubbliche, private, statali, civiche, ecclesiastiche o appartenenti a fondazioni.

Se l'opera più conosciuta di Milano è tuttora il sorprendente affresco dell’Ultima Cena di Leonardo dipinto nella chiesa di
Santa Maria delle Grazie, la ricchezza delle raccolte civiche spinge i visitatori a pellegrinare attraverso palazzi più che rappresentativi: dal Castello Sforzesco all’Acquario, da Villa Reale al Museo di Storia Naturale, il patrimonio cittadino di beni culturali è unico per genere ed ampiezza poiché spazia senza lacune dalle arti figurative alle discipline storiche, dalle scienze naturali a quelle antropologiche.

Una citazione particolare merita Palazzo Marino, sede della Giunta e del Consiglio comunali. La "casa dei milanesi" è riccamente scolpita negli esterni e sontuosamente decorata negli interni con affreschi, bassorilievi e busti del Cinquecento, cariatidi, damaschi, arazzi e quadri del Sei-Sette-Otto-Novecento. Arredato con preziosi orologi, specchiere e consolle degli ultimi tre secoli, presenta sale e luoghi di importanza storica:

la Sala Verde, che ha dato i natali alla
Monaca di Monza il Loggiato, che raccoglie i busti di tutti gli ex-sindaci di Milano sale di rilievo istituzionale, come la Sala del Consiglio comunale e l'Ufficio del Sindaco sale di grande valore artistico, come la splendida Sala Alessi, il grande salone d'onore di rappresentanza e dei ricevimenti.

Naturalmente il palazzo mette in mostra importanti simboli della città, come lo stemma crociato di Milano, il Gonfalone con Sant'Ambrogio e lo stemma con la scrofa medio-lanuta, animale simbolo di Milano che rimanda alla fondazione celtica e all'origine del suo nome.

Presso le Raccolte Archeologiche, reperti eccezionali come la
Coppa diatreta, dell’inizio del IV secolo e la Patera da Parabiago con il trionfo di Cibele e Attis, si integrano con i tanti manufatti e le testimonianze della città romana, in un percorso composto non solo di opere mobili ma anche di resti monumentali e abitativi. Nel Museo d’Arte Antica del Castello le sculture funerarie di Bernabò Visconti, opera di Bonino da Campione, e di Gaston de Foix, del Bambaja, rimandano a inquiete vicende politiche e anticipano la visione, del tutto inattesa, della struggente Pietà Rondanini, l’ultima opera di Michelangelo.

Anche gli ambienti monumentali, con la
Sala delle Asse concepita da Leonardo alla fine del Quattrocento, sono essi stessi oggetto di meraviglia. Ragguardevoli testimonianze pittoriche, documentate fino al XVIII secolo, formano la Civica Pinacoteca, soprattutto con opere di ambito milanese e lombardo. Nel percorso si incontrano la Madonna in gloria tra angeli e santi di Andrea Mantegna, un insolito S. Benedetto di Antonello da Messina, maestri della scuola leonardesca, Bramantino, artisti del riformismo borromaico e del tormentato Seicento e interpreti del vedutismo settecentesco come Guardi, Canaletto e Bellotto.

Inevitabile è il richiamo, per i frequenti collegamenti artistici, alla Pinacoteca di Brera, tra le maggiori d‘Europa, custode di memorie della città asburgica e napoleonica, dove figurano, a partire dai cicli giotteschi del Trecento lombardo, testi pittorici che giungono fino al Novecento, tra i quali si annoverano capolavori di indiscussa notorietà: dal
Cristo Morto di Mantegna, allo Sposalizio della Vergine di Raffaello, dalle creazioni di Caravaggio a quelle di Boccioni, Carrà, Morandi.

Nella Biblioteca Trivulziana un “libretto di appunti” di Leonardo rimanda al più noto
Codice Atlantico e al Ritratto di Musico, custoditi nella Biblioteca–Pinacoteca Ambrosiana, e alle documentazioni didattiche leonardesche del Museo della Scienza e della Tecnologia. Le tipologie grafiche e iconografiche sono presenti nella Raccolta delle Stampe “A. Bertarelli” (con testimonianze della storia della stampa da Dürer a Morandi) e dal Gabinetto dei Disegni e trovano l’espressione più spettacolare nel cartone di Raffaello per la Scuola di Atene, dell’Ambrosiana.

Il Museo delle Arti Decorative, tra i più completi a livello internazionale, attesta l’evoluzione delle arti applicate in un arco cronologico amplissimo, dall’epoca paleocristiana ad oggi, colloquiando idealmente, per l’epoca medievale con il Museo del Duomo e il Diocesano, e per i secoli più recenti con il
Museo degli Strumenti Musicali e le Civiche Raccolte Storiche, sino a rappresentare il design post moderno con esempi di Sottsass e Mendini, più ampiamente documentati nelle collezioni e nelle esposizioni della Triennale. Quest’ultima si è aperta anche all’arte contemporanea, acquisendo nuovi spazi in aree in fase di sviluppo. Il recupero delle decorazioni neoclassiche nella Villa Reale, sede della Galleria d’Arte Moderna, e in Palazzo Reale, centro espositivo primario insieme al Padiglione d’Arte Contemporanea, restituisce il gusto dell’abitare di uno dei momenti più felici della vita artistica milanese. Altissimo è anche il profilo delle case-museo, Poldi Pezzoli, Bagatti Valsecchi, Boschi Di Stefano, dove architettura, pittura, scultura e arredi storici si armonizzano in una dimensione di affascinante dialogo tra le arti, dal Rinascimento al Novecento.

Conclude le esperienze figurative dell’Ottocento la vasta tela del
Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, che apre simbolicamente al nuovo secolo e alle collezioni d’arte novecentesca e contemporanea, a cui è dedicato un importante progetto museologico, di prossima attuazione.

Fondamentale per la ricerca e la divulgazione scientifica è il ruolo svolto nel tempo dal
Museo di Storia Naturale, affiancato in seguito dall’Acquario Civico e dal Planetario.

Le Chiese

Chiesa di Sant'Alessandro
Basilica di Sant'Ambrogio
Chiesa di Sant'Angelo
o di Santa Maria degli Angeli
Chiesa di Sant'Antonio abate
Chiesa di San Babila
Chiesa di San Barnaba (Milano)
Chiesa di San Bernardino alle Ossa
Chiesa di San Bartolomeo (Milano)
Basilica di San Calimero
Santuario di San Camillo De Lellis (Milano)
Chiesa di San Carlo al Corso
Chiesa di San Cristoforo sul Naviglio
Duomo di Milano
Basilica di Sant'Eustorgio con la Cappella dei Visconti o di San Tommaso e la Cappella Portinari
Basilica di Santa Eufemia (Milano)
Chiesa di San Fedele
Certosa di Garegnano
Chiesa di San Giorgio al Palazzo
Cripta di San Giovanni in Conca
Chiesa di San Gottardo in Corte
Basilica di San Lorenzo (Milano)
Chiesa di San Marco (Milano)
Chiesa di Santa Maria alla Fontana (Milano)
Chiesa di Santa Maria al Paradiso
Chiesa di Santa Maria Bianca della Misericordia (detta Di Casoretto)
Chiesa di Santa Maria della Vittoria (Milano)
Chiesa di Santa Maria della Sanità detta dei Crociferi (Camilliani)
Chiesa di Santa Maria del Carmine (Milano)
Chiesa di Santa Maria del Suffragio (Milano)
Chiesa di Santa Maria Incoronata (Milano)
Santa Maria dei Miracoli presso San Celso
Chiesa di Santa Maria della Visitazione
Chiesa di Santa Maria delle Grazie
Cenacolo Vinciano (L'ultima cena di Leonardo da Vinci)
Chiesa di Santa Maria presso San Satiro
Chiesa di San Maurizio (Milano)
Basilica di San Nazaro Maggiore
Chiesa di San Nicolao (Milano)
Chiesa di San Paolo Converso
Chiesa di San Pietro in Gessate
Chiesa di San Sebastiano
Basilica di San Simpliciano
Basilica di Santo Stefano Maggiore
Tempio Valdese (Milano)
Chiesa di San Vittore al Corpo

I Monumenti

Acquario
Arengario di Piazza del Duomo.
Arcivescovado
Arco della Pace
Arena Civica
Broletto Nuovo
Campanile di San Gottardo in Corte
Casa di Riposo per Musicisti G. Verdi
Casa Fontana Silvestri
Castello Sforzesco
Cimitero Monumentale e Famedio
Colonna del Verziere
Colonne di San Lorenzo
Deposito tramviario di Milano
Fiera Polo Urbano
Galleria Vittorio Emanuele II
Gasometri della Bovisa
Giardini della Guastalla
Giardini Pubblici "Indro Montanelli"
Grattacielo Pirelli (sede Regione Lombardia)
Lido di Milano
Loggia degli Osii
Mura di Milano
Navigli
Palazzina Liberty
Parco delle Basiliche
Parco Sempione
Piazza Mercanti
Piccolo Teatro di Milano
Pio Albergo Trivulzio
Planetario
Porta Garibaldi (Milano)
Porta Nuova (Milano)
Porta Romana (Milano)
Porta Sempione (Milano)
Porta Ticinese (Milano)
Porta Venezia (Milano)
Porta Vercellina (Milano)
Porta Vittoria (Milano)
Pusterla di Sant'Ambrogio
Quartiere Bicocca
QT8
Rotonda della Besana
Società per le Belle Arti
ed Esposizione Permanente
Stadio Meazza detto di San Siro
Stazione di Milano Cadorna
Stazione di Milano Centrale
Teatro alla Scala
Teatro degli Arcimboldi
Teatro Dal Verme
Teatro Lirico
Teatro Carcano
Teatro dei Filodrammatici
Teatro Fossati
Torre Branca al Parco Sempione
Torre Velasca
Tribunale
Università degli studi di Milano detta Ca' Granda
Velodromo Vigorelli
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